Nella fucina d'arte di Giovanni Martini

Libro di Mirco Villa

 

Nato a Bagnacavallo (RA) il 15 settembre 1944. Artista autodidatta, sin da giovane s’interessa alle arti plastiche, modellando l’argilla e creando modelli di attrezzi agricoli. All’età di quindici anni inizia a lavorare il ferro, dedicandosi all’attività di carpentiere. Nel 1969 frequenta il corso di pittura di Umberto Folli a Massalombarda. All’inizio degli anni Settanta, l’incontro con Luigi Soldati è decisivo nella scelta di sperimentare il ferro dal punto di vista artistico.
Dal 1983 lo scultore porta avanti l’attività artigianale e artistica nel suo laboratorio di Fusignano, in uno splendido mulino restaurato del Cinquecento. Tra le principali sculture eseguite dall’artista possono essere citate: La luce nel ferro custodita a Verrucchio presso il museo Pio Manzù; Abbraccio, in collezione privata a Lugo di Romagna; Cane conservata sempre nel Museo di Feltre; Cicogna – Omaggio a Dante Alighieri, esposta nel Chiostro di San Francesco di Ravenna e Angelo, conservata presso la Casa Protetta di Alfonsine. Si ricordano, inoltre, la Punta per la Torre Civica di Bagnacavallo e Fonte Battesimale della Chiesa Arcipretale e lo Stemma comunale di Alfonsine. Le opere forgiate da Martini sono presenti in numerose collezioni private in Italia, negli Stati Uniti, in Venezuela e in Nigeria.
Hanno scritto di lui – tra gli altri – Giovanni Manzoni, Filiberto G. Dasi, Sante Venturi, Josune Ruiz de Infante, Orlando Piraccini e Paolo Trioschi.
Mostre personali
1975 “L’età del rame e del ferro”, Prima mostra personale, Galleria dei Giovani, Imola.
1990 “Giovanni Martini. Sculture in ferro”, Museo del Senio, Alfonsine. 2003 “Giovanni Martini. Sculture”, Casa Varoli, Cotignola
2005 “Giovanni Martini. Scultore del fuoco”, Contemporanea – IX Edizione, Forlì.
2006 “Giovanni Martini. Scultore del fuoco”, Centro Culturale “Il Granaio”, Fusignano.
2006 “Giovanni Martini. Le scultore dell’anima”, Villa Maria Cecilia, Cotignola. 2007“GiovanniMartiniloScultoreartista”, Galleria Carbonari, Cesena. 2009 “Giovanni Martini”, Chiostro San Domenico, Lugo.
Mostre collettive
Dal 1968: “Fiera d’arte e d’artigianato”, Lugo di Romagna.
Dal 1971 al 1975: “Settimana cesenate”, Cesena.
Dal 1983 al 1985: “Mostra dell’artigianato”, Firenze.
Dal 1989: “Biennale d’arte fabbrile europea”, Stia (AR).
Dal 1990: “Mostra biennale di scultura” presso la sede della Camera di Commercio, Lugo di Romagna.
1992: “Biennale internazionale di scultura, medaglia e bronzetto dantesco”, Ravenna.
2013 “Dal ferro all’arte. Sculture di Roberto Giordani e Giovanni Martini“, Bagno di Romagna.
2015 “Mistir de Fabar.... mestiere
nobile e antico, il lavoro di sapienti mani” di Giovanni Martini, con Mirco Villa fotografo che propone un percorso fotografico attraverso paesaggi e ambienti agricoli della Romagna, Fusignano (presso la bottega di Giovanni Martini).
2016 “La bottega del fabbro a porte aperte” di Giovanni Martini, con “Calore e Colore” di Mirco Villa fotografo. 2018 “Scolpire col fuoco” e mostra fotografica “É Fug” di Mirco Villa, che presenta “I 50 anni della Fucina d’arte di Giovanni Martini. Mezzo secolo di grande evoluzione artistica”.
Premi
1971 Medaglia d’Argento Grande, “Settimana cesenate”, Cesena.
1973 Medaglia d’Oro, Primo Premio assoluto, “Settimana cesenate”, Cesena.
1974 Medaglia d’Argento, Secondo Premio assoluto, Settimana cesenate”, Cesena.
1989 Primo Premio Assoluto, “Mostra d’arte e d’artigianato del ferro battuto”, Stia (AR).
2001 Primo Premio, “14° Biennale d’arte fabbrile europea”, Stia (AR). 2003 Primo Premio Assoluto, “Concorso Trasformarte”, Faenza.
2009 Primo Premio, “Biennale d’arte fabbrile europea”, Stia (AR).

Copertina: Cartonato da 2,5mm rivestito di carta stampata e plastificata, dorso quadro con capitelli, risguardi in carta usomano da 170g
Confezione: brossura filo refe
Pagine: 108, carta patinata 150 gr
Dimensioni: 24x22 cm
Peso: 635 g
ISBN: 978-88-908356-7-4
Anno pubblicazione: 2018
Lingua: Italiano
Prezzo di copertina: € 20,00

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